Con l’arrivo dell’estate, cambiano non solo le abitudini di acquisto, ma anche le esigenze legate al confezionamento dei prodotti.
Dai gelati alle bevande fresche, passando per solari, repellenti per insetti e prodotti da viaggio, il packaging gioca un ruolo sempre più strategico nel garantire sicurezza, conservazione e comodità d’uso.
Secondo i dati NielsenIQ, nei mesi estivi si registra in Italia un incremento medio del +15% nelle vendite di prodotti stagionali come gelati, bibite, snack refrigerati e cosmetici legati all’esposizione solare. Questo aumento si riflette direttamente sulla domanda di soluzioni di imballaggio specifiche, progettate per rispondere a esigenze di trasporto, conservazione e consumo fuori casa.
Il boom dei formati mini e da viaggio
Una delle tendenze più evidenti è l’esplosione della domanda di mini-size e formati travel, pensati per rispondere alla mobilità estiva. In particolare, nel comparto beauty e cura della persona, il 2024 ha visto una crescita del +22% nella vendita di prodotti in formato da 100 ml o meno, soprattutto nei mesi di giugno e luglio (fonte: Cosmetica Italia). Le aziende di imballaggio si trovano così a dover progettare contenitori leggeri, resistenti, a prova di perdite e conformi alle normative aeroportuali.
Blister e materiali resistenti al calore
Con l’aumento delle temperature, anche le performance del packaging vengono messe alla prova. Nel caso dei farmaci da banco, come gli antistaminici o gli integratori salini, si richiedono blister termoresistenti, capaci di mantenere la stabilità del contenuto anche in condizioni climatiche critiche. Le aziende del packaging stanno investendo in materiali barriera evoluti, come laminati in PET/ALU/PE, in grado di proteggere da umidità, luce e calore.
Gelati e surgelati: la sfida della catena del freddo
Il comparto alimentare estivo, e in particolare quello dei gelati, richiede soluzioni di imballaggio che favoriscano la conservazione del freddo durante la logistica e il trasporto. Il mercato dei gelati in Italia ha superato i 2 miliardi di euro nel 2024 (dati IRI), con una crescita importante della domanda nei canali take-away e delivery. Di conseguenza, crescono le richieste di confezioni isotermiche, vassoi in polistirene espanso e contenitori compostabili con proprietà isolanti, sempre più richiesti anche per ragioni ambientali.
Confezioni da asporto: funzionalità e sostenibilità
L’estate coincide anche con un aumento del consumo on-the-go, in spiaggia, in viaggio o nei parchi. Questo ha spinto numerosi brand ad adottare confezioni facili da trasportare, aprire e richiudere. I materiali monouso compostabili, come PLA e bioplastiche, sono sempre più presenti nel food packaging estivo, anche grazie alla spinta normativa verso la riduzione della plastica tradizionale. Tuttavia, la sfida resta bilanciare sostenibilità, prestazioni e costi.
Un’opportunità per il settore del packaging
Il picco stagionale dei consumi estivi rappresenta un’opportunità concreta per le aziende di imballaggio che sanno intercettare e interpretare rapidamente i cambiamenti nei comportamenti d’acquisto. Investire in packaging funzionale, termoresistente, sostenibile e adattabile ai nuovi stili di vita non è più un’opzione, ma una leva competitiva fondamentale.
In un mercato sempre più stagionale e guidato dall’esperienza d’uso, il packaging non è più un semplice contenitore: è uno strumento di marketing, di differenziazione e di fidelizzazione. L’estate, con i suoi picchi di consumo e le sue esigenze specifiche, ne è la prova più evidente.








